Cos’è il Tamarindo?
Di Lorenzo Kihlgren • 22 Feb 2008 • Categoria: Uncategorized • 4 CommentiIl tamarindo è un bell’albero che cresce in climi tropicali, dal quale si ricava tra l’altro un ottimo sciroppo, bevanda un tempo molto in voga in Italia. Nella sua versione elettronica, il Tamarindo è un giornale culturale fondato da un gruppo di giovani Italiani innamorati del proprio Paese e amareggiati di vederlo dipinto con le tinte scure della decadenza, purtroppo non senza ragione.
Desideroso di impegnarsi fino in fondo nella lotta contro i difetti del proprio Paese, il Tamarindo ha deciso di adottare uno spettro molto ampio, spaziando dall’arte alla letteratura e dalla politica all’economia, allo scopo di invitare i propri lettori al dibattito e alla riflessione. Il nostro sogno è di ritrovare un giorno la fiducia nell’Italia e nel suo futuro.
Far crescere una pianta tropicale in Italia può essere difficile. Chiamateci testardi, idealisti o utopisti, ma noi il seme lo piantiamo lo stesso. Vi chiediamo di averne cura con noi.

Lorenzo Kihlgren Milanese fino al liceo, università a Bologna, poi Parigi, Bruxelles, Teheran e ora Roma, dove studio e lavoro nel campo degli affari internazionali. Da ogni cambiamento di orizzonti ho imparato così tanto che non posso più fermarmi a lungo senza sentire il desiderio di ripartire.
Scrivi una mail a Lorenzo | Tutti gli articoli di Lorenzo Kihlgren

benvenuto on line!
“Con un nome così, saranno bravi per forza” dirĂ la gente…
In gamba Lorenzo, continua così!
Molto giusto ciò che dite, la situazione Italiana Ă© frustrante, spero che non sia un processo irreversibile…, comunque coraggio e buon lavoro.
Un caloroso saluto a tutta la redazione
Direi, Lorenzo, che il lavoro fatto, per essere dei giardinieri in erba, è stato fatto bene. Le foglioline spuntano, cert’une cadono, altre si seccheranno. Ma la terra è buona, e le mani agili nella loro inesperienza.
Il sole lo portano i lettori, che vedo sempre più numerosi e, quel che è meglio, diversi fra loro.
Sognamo Lorenzo, sognamo.
E continuiamo a crederci.