Festival Musicale Ritratti -Il canto della rondine
Di Antonia Valente • 2 Ago 2008 • Categoria: Eventi • Nessun commentoL’attesa quarta edizione del Festival Musicale Ritratti in Puglia (Monopoli, 4-14 agosto), vedrĂ lâEnsemble â05 impegnato in quattro spettacoli musicali interamente dedicati ad unico tema unificante: un omaggio ad alcuni dei compositori costretti a lasciare lâEuropa emigrando nelle due Americhe durante gli anni del secondo conflitto mondiale. Protagonista del cartellone 2008 sarĂ Mario Castelnuovo-Tedesco, il protagonista italiano di questa stagione, in un progetto quadriennale di recupero e diffusione della sua musica in Italia che lâEnsemble â05 promuoverĂ attraverso concerti e pubblicazioni, e che gode del patrocinio della unica erede vivente del compositore toscano.
Ad aprire Ritratti 2008 sarĂ il 4 agosto a Monopoli (Palazzo S.Martino) lo straordinario duo pianistico di Pasquale Iannone e Paola Bruni, ospiti dâeccezione dellâEnsemble â05.
Lâ8 agosto a Villa Meo-Evoli, Ritratti presenterĂ in prima mondiale di âMorning in Iowaâ, musica di Castelnuovo-Tedesco per il poema di Robert Nathan: nel 1953 Mario Castelnuovo-Tedesco, uno dei piĂš grandi e ispirati compositori italiani del Novecento, legge Morning in Iowa di Robert Nathan. Nathan, poeta, sceneggiatore e romanziere, è una delle voci piĂš importanti e sensibili della letteratura nordamericana di quegli anni. Castelnuovo-Tedesco, che quattordici anni prima ha lasciato lâItalia per sfuggire alle persecuzioni razziali â allâapice di una fortunata carriera artistica â, si è ormai affermato negli Stati Uniti come compositore, didatta e autore di musiche per Hollywood.
I versi di Nathan, mettendo in scena il destino di un ragazzo e di una ragazza attraverso lâimmenso continente americano, raccontano lâepica del viaggio e dei grandi spazi. Castelnuovo-Tedesco ne è incantato, e decide di scrivere le musiche per una lettura pubblica del testo. I cieli del Midwest e il maestoso Mississippi sposano cosĂŹ le note dell’autore fiorentino amico di Puccini e di Toscanini, in una sorta di sincretismo che unisce la tradizione italiana, il jazz e persino la musica dei nativi americani. Il risultato è un grande affresco musicale e poetico in 36 quadri, affidato a un organico pieno di colori in cui la voce del narratore si sposa con clarinetto, fisarmonica, chitarra, contrabbasso, percussioni, banjo e sassofono. Eseguito una sola volta alla radio americana negli anni â60, Morning in Iowa è stato dimenticato per quasi cinquant’anni: il suo manoscritto è stato ritrovato da Lorenzo Micheli (www.lorenzomicheli.com) nel 2006 alla Library of Congress di Washington. Nel 2008, a quarant’anni dalla morte di Castelnuovo-Tedesco, il frutto della sua collaborazione con Robert Nathan riprende vita in uno spettacolo musicale, poetico e visivo presentato nei teatri dâItalia, affidato alla voce recitante della star David Knopfler (www.myspace.com/davidknopfler) e a un gruppo costituito da alcuni fra i migliori musicisti italiani.
Il terzo appuntamento, previsto per il 10 agosto nuovamente a Palazzo S.Martino, porta il titolo âStelle cadentiâ, dallâomonimo ciclo di liriche per voce e pianoforte di Castelnuovo-Tedesco: LâEnsemble â05 proporrĂ un Ritratto declinato in varie formazioni strumentali di altri compositori protagonisti di âBallata dellâesilioâ: Arnold SchĂśnberg, Bèla BĂ rtok, Igor Stravinskij.
La chiusura del Festival, in programma il 13 agosto e in replica il 14 a Masseria Spina, coinvolgerĂ lâEnsemble â05 al completo, in formazione orchestrale da camera guidata da Tito MuĂąoz (www.titomunoz.com), astro nascente statunitense, talento straordinario nellâultima generazione di direttori dâorchestra, a 24 giĂ direttore stabile della Cleveland Orchestra al fianco di Franz Welser-MĂśst. Ospite di spicco in questo programma Manuela Custer (www.manuelacuster.it ), interprete di alcune tra le piĂš complesse pagine liederistiche mahleriane, i celeberrimi âCanti di un apprendista girovagoâ e protagonista assoluta in âEl Amor Brujoâ (âLâamore stregoneâ) di Manuel De Falla, gran finale di Ritratti 2008, presentato in forma scenica nelle quinte naturali dellâincantevole cortile interno della dimora storica di Spina Grande.
Al centro della serata, ancora due capolavori firmati Mario Castelnuovo-tedesco: il Concerto n.2 per chitarra e orchestra da camera, solista Massimo Felici, e infine, il breve brano per voce e chitarra da cui prende ispirazione lâintera stagione di Ritratti 2008: âBallata dallâEsilioâ, una speciale, delicatissima, intensa pagina autobiografica nella quale Mario Castelnuovo-Tedesco racchiuse lâessenza del suo distacco forzato dallâItalia, dalla Toscana, da Firenze, dagli anni dâoro della sua carriera europea.
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