Pamela Campa

Pamela Campa Sono un'aspirante economista, che si è appassionata all'economia dello sviluppo dopo un'esaltante esperienza di lavoro in Asia. "Da giovane" ero una brava nuotatrice, ora nuoto solo quando riabbraccio il mare della mia amata Puglia. Ogni primo dell'anno mi propongo di fare jogging la mattina, di imparare a suonare una chitarra che ora strimpello e di fare ordine nel caos della mia camera. Poi i libri di università, i romanzi d'autore, il "webbing" e le chiacchiere con gli amici finiscono sempre con l'assorbire le mie giornate intere. A settembre inizierò un PhD in Economics a Stoccolma, il che difficilmente si concilierà con i miei propositi da inizio anno.
Scrivi a Pamela

Cambiare tutto per non cambiare mai

di Pamela Campa • 10 Nov 2008 • Categoria: Italia

Dopo l’approvazione del decreto Gelmini e degli altri provvedimenti che s’inquadrano nel progetto di riforma del sistema di istruzione italiano, alcune cose cambieranno. Alcuni cambiamenti saranno irrilevanti (valutazione del comportamento espressa in decimi nella scuola primaria); altri avranno effetti diretti e indiretti considerevoli (l’istituzione del maestro unico operativo per 24 ore la settimana influenzerĂ  direttamente la disponibilitĂ  di tempo pieno presso le scuole italiane, indirettamente il tasso di occupazione delle madri di bambini in etĂ  scolastica). Molti di questi cambiamenti…



Una, nessuna, centomila nazioni: matrici culturali e differenze regionali

di Pamela Campa e Michel Serafinelli • 27 Mag 2008 • Categoria: Economia, Fiori

Nel primo articolo (uscito ieri) abbiamo investigato le determinanti culturali di un elemento di eterogeneitĂ  specifico nel panorama italiano, quale il gender-gap; la questione delle differenze territoriali in Italia e della loro matrice culturale può essere tuttavia portata a livello piĂą generale. Putnam (1993) documenta l’esistenza di una forte correlazione tra la performance dei governi regionali italiani e la cultura civica dei cittadini dell’area corrispondente. Come chiavi del successo del Nord sono enfatizzati i networks orizzontali (piuttosto che verticali), l’alto…



Una, nessuna, centomila nazioni: quante Italie per le donne?

di Michel Serafinelli e Pamela Campa • 26 Mag 2008 • Categoria: Economia, Fiori

In Italia, se sei nato in provincia di Lecce (dove Lecce sta per Potenza, Bari, Caltanissetta, Napoli e così via), è probabile che da bambino la tua giornata scolastica finisca per ora di pranzo; il pomeriggio la mamma ti aiuta a risolvere il problema di matematica mentre stira le camicie, prepara la merenda, lava i panni, accompagna il fratellino al calcetto. Se sei nato in provincia di Milano (dove Milano sta per Bologna, Trento, Torino, Belluno e così via) è…