Valentina Clemente

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Valentina Clemente Padovana al cento per cento ma americana nel cuore, dopo la laurea in relazioni internazionali decido di partire per Los Angeles e... continuare a studiare. La California mi piace, UCLA è molto stimolante ma io voglio di più e, grazie ad un’altra borsa di studio, mi trasferisco a Washington a lavorare con i neo-con e... a studiare! Dopo un inverno che mi fa rivivere il freddo patavino quasi dimenticato e mi permette di partecipare all’inaugurazione del secondo mandato Bush, torno nella città degli angeli. Poi, però, giunge il momento del fatidico volo che mi riporta in Italia. Padova mi ha formata ma non mi appartiene più: soprattutto grazie al mio maestro, il Prof Del Vecchio, il sei ottobre 2005 mi trasferisco a Roma, che considero oramai la mia seconda città. Qui termino gli studi e continuo a coltivare i miei interessi per la politica estera, gli Stati Uniti e le relazioni diplomatiche con la Santa Sede. Tutto questo senza mai trascurare la passione che da quando sono piccola mi accompagna: la danza classica. Giornalista in fieri, sono sempre alla ricerca di una storia da raccontare e un viaggio da iniziare… sola o con cari e buoni amici. E senza mai dimenticare il motto che da sempre guida ogni mio passo: “hold on tight to your dreamsâ€.
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Il “great leap forward” di Hillary Clinton

di Valentina Clemente • 22 Nov 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Da rivali a collaboratori: Barack Obama ha scelto la sua ex rivale incallita Hillary Clinton come segretario di Stato, carica assai prestigiosa ricoperta precedentemente da sole due donne, Madeleine Albright e Condoleeza Rice.

Secondo le ultime indiscrezioni trapelate da numerosi media americani la Clinton sarebbe prontissima per il ruolo e allo stesso tempo lascerebbe il Senato per mettersi al comando della diplomazia americana.

Se il sito internet del New York Times ha, per primo, pubblicato la proposta del Presidente eletto all’oramai…



Barack Obama e il suo “dream team” in fieri

di Valentina Clemente • 15 Nov 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Già definito dai media come “il presidente con il compito più difficile dai tempi di Franklin Delano Rooseveltâ€, Barack Obama è pronto a guardare in faccia gli americani e il mondo intero, conscio delle problematiche che dovrà affrontare nei quattro anni del suo mandato presidenziale.

In un albergo di Chicago, inaspettatamente divenuta una provvisoria Casa Bianca, Obama è comparso davanti alla stampa internazionale per la prima volta da “presidente elettoâ€.

Sembra passata un’eternità da quando, pochi giorni fa, Obama parlò al mondo…



Obama: Here we go again!

di Valentina Clemente • 6 Nov 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Il sogno di Martin Luther King è diventato realtà: unanimi, in un vero e proprio plebiscito, i cittadini americani hanno deciso che Barack Obama sarà il primo presidente nero degli Stati Uniti, il primo uomo di colore ad insediarsi alla Casa Bianca. Segnale di indiscutibile coraggio, un evento storico di questa portata delinea che l’America, tutta, bianca e nera, ricca e povera, è pronta al cambiamento.

E’ un segnale che conferma come l’America sappia sempre trovare dentro di sé - soprattutto…



Election Night in Italia: gli eventi

di Valentina Clemente • 4 Nov 2008 • Categoria: Eventi

Una vasta gamma di eventi è a disposizione di tutti gli interessati a seguire i risultati delle elezioni americane 2008.

Nella capitale, l’evento più istituzionale è stato organizzato dall’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia presso l’Hotel Excelsior: numerose le personalità politiche attese, tra le quali l’ambasciatore Ronald Spogli.

All’Hotel Parco dei Principi, alle 21, è stata invece organizzata una cena di natura bipartisan, con il sostegno dell’American International Club di Roma.

La Stazione Termini , invece, tiferà Barack Obama: i democrats abroad, infatti,…



Facebook e MySpace hanno già il loro vincitore

di Valentina Clemente • 3 Nov 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Durante la campagna elettorale, Obama rimproverò al rivale di non sapere nemmeno scrivere una mail.

Alcuni giudicarono tale affermazione come un affronto, altri invece la ritennero sicuramente una forte lacuna che, sicuramente, il repubblicano avrebbe dovuto colmare il prima possibile.

A detta dei risultati che in questi istanti, a poche ore dall’apertura delle urne, si leggono on line Obama ha già vinto quattro a uno.

Nessun sondaggio, nessuna telefonata e tantomeno e-mail.

A decretare il democratico primo presidente nero degli Stati Uniti d’America…



Bianco o nero? Alla fine vincono i sondaggi

di Valentina Clemente • 2 Nov 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Altro che questione razziale, crisi finanziaria o riforma del sistema sanitario: i veri protagonisti di America 2008 sono i sondaggi.

Tanti, forse troppi. Nessuno riesce a farne a meno e nessuno conosce le ragioni di questa polls addiction.

Vere e proprie macchine da guerra, pronte a dare dati in continuazione, numeri e percentuali, con tanto di margine di errore, pari al 2,9%.

I candidati dicono di non prestare attenzione a nessuno di questi perché, proprio a detta degli interessati, saranno le persone a…



Pecunia non olet…

di Valentina Clemente • 31 Ott 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Gli ultimi colpi di questa campagna elettorale si battono a tempo di spot, anzi megaspot costosissimi.

Il protagonista? Ancora una volta lui: Barack Obama.

Le risorse per la campagna elettorale sono una delle chiavi di lettura della campagna elettorale: avendo più soldi a disposizione, si sa, è più facile produrre materiale audiovisivo più convincente ma soprattutto più accattivante. Lo scopo, naturalmente, è sempre lo stesso: convincere ma soprattutto vincere.

Barack Obama è stato il primo candidato a rinunciare al contributo da circa 80…



Scende la pioggia (anche sulla campagna elettorale americana)…

di Valentina Clemente • 29 Ott 2008 • Categoria: Siti Internet, USA 2008

Le prime indiscrezioni nella tarda serata di lunedì, le conferme ufficiali ieri: due ragazzi, bianchi, Paul Schlesselman e Daniel Cowart, avevano progettato di uccidere il candidato nero alla Casa Bianca. Sempre lo stesso schema: conosciutisi in rete, estimatori della razza caucasica, avevano già in mente di uccidere il candidato e numerosi suoi sostenitori, di colore ovviamente. L’unica cosa che avrebbe distinto il primo dalla massa sarebbe stata la modalità: se ad Obama sarebbe stato riservato uno special treatment, i suoi fans sarebbero…



McCain, Palin e il futuro del partito repubblicano

di Valentina Clemente • 28 Ott 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

John McCain e’ sotto nei sondaggi, litiga con la sua vice, e’ costretto a difendersi negli Stati che sono sue roccaforti e, soprattutto, dagli attacchi interni al suo partito. Quest’ultimo non gli risparmia nulla, compresa la vice Sarah Palin, governatrice dell’Alaska, al centro dei dibattiti e del gossip della campagna presidenziale nonché assai attenta a salvaguardare la sua immagine politica in caso di sconfitta.

Secondo il politologo John Zogby, titolare dell’omonimo sondaggio, McCain ha recuperato ben cinque punti dimezzando, così, il…



Il ritorno dello scatolone

di Valentina Clemente • 26 Ott 2008 • Categoria: Altre segnalazioni, USA 2008

Kim Alexander, presidente del gruppo per i diritti degli elettori California Voter Foundation, ha detto che “quest’anno, il voto su carta ha eclissato quello elettronico, e lo considero un passo in avanti â€. In California, culla dell’industria dei computer, la maggior parte degli elettori utilizzerà carta ed inchiostro per il voto alle prossime presidenziali del 4 novembre. Brasile e India, invece, hanno diffuso la tecnologia di voto elettronico dall’Amazzonia all’Himalaya. Negli Stati Uniti nel 2000, un fiasco nei ballottaggi in…



Not voting sucks!

di Valentina Clemente • 16 Ott 2008 • Categoria: Politica, USA 2008

A Times Square un mega schermo della CNN ricorda a tutti i passanti che mancano ventotto giorni, otto ore, trentasette minuti e trentuno secondi a 4 Novembre, giorno delle elezioni probabilmente più controverse della storia americana. Quando lo vedo rimango quasi paralizzata e immediatamente penso: caspita, che meraviglia! Chissà quanti ragazzi come me si accorgeranno di questo reminder in puro stile newyorkese, luccicante e, a dir la verità, posizionato talmente bene  da non poter essere ignorato. Un fugace sguardo alle…



Maria Bonino e la “sua” Africa

di Valentina Clemente • 14 Ott 2008 • Categoria: Siti Internet

Io non ho mai incontrato Maria Bonino ma, dopo una breve chiacchierata con Chiara, sua amica sin dai tempi del liceo nonché coinvolta dalla famiglia Bonino assieme ai compagni di scuola Anna, Emanuele, Sergio, Luca nel grande progetto-onlus dedicata alla pediatra scomparsa in Angola, è come se l’avessi vista crescere e lavorare.
Una vita ordinaria vissuta in maniera straordinaria: questo è il motto che, in poche parole, può descrivere la vita e le gesta di Maria Bonino.
Parto dal presupposto che io,…



È possibile sentirsi stranieri nell’Europa unita? Una passeggiata a Rotterdam

di Valentina Clemente • 16 Mag 2008 • Categoria: Viaggi

Il regno olandese è uno dei sei Stati fondatori dell’Europa, di cui si parla molto più spesso per fatti negativi che positivi: assassinii di importanti politici e registi, rifiuto della Costituzione e, dulcis in fundo, arresti di cellule terroristiche di livello internazionale, che proprio qui si sono plasmate e sviluppate.
Al contempo, negli uffici dell’Unione, ubicati non molto lontano, si discute di come “tutti i cittadini degli Stati membri debbano fregiarsi ed usufruire di una cittadinanza ulteriore a quella dello stato…



Le elezioni degli slogan

di Valentina Clemente • 14 Apr 2008 • Categoria: Politica

Gli slogan elettorali, oramai, sono anche cosa nostra.

Ebbene sì: archiviati i risultati del Super Tuesday, gli accesi dibattiti tra Hillary e Obama e, perché no, le canzoni dei loro supporter, tutti ci siamo concentrati sul nostro Bel Paese che, proprio in queste ore, vede i suoi cittadini accingersi alle urne per scegliere il “nuovo” governo.

Durante la breve ma intensa campagna elettorale perseguita dai candidati, in molte occasioni mi sono chiesta quale, eventualmente, potesse essere l’arma segreta di ciascuno di essi,…