Roberto Priolo

Roberto PrioloRiccardo De Santis

Roberto Priolo Ho 24 anni e vengo da Sanremo. Vivo a Milano da ormai sei anni, nel corso dei quali mi sono laureato in scienze politiche (specialistica) presso l'Università Cattolica. Negli ultimi anni ho sviluppato un vivissimo interesse per il mondo del giornalismo, in particolare dopo una summer school presso la London School of Journalism. Nel 2007 ho vissuto tre mesi in California, a Marin County, durante i quali ho scritto per un giornale locale, il Point Reyes Light. Attualmente sono alla ricerca di un modo per iniziare una vera carriera da giornalista... Mi piacerebbe scrivere di politica internazionale, e (come sogno nel cassetto) di viaggi. Con tutta probabilità questo è il mio ultimo anno a Milano, poi ci sarà Londra, forse gli States. Non so ancora... Detesto star fermo sempre nello stesso posto, specialmente se con le mani in mano. Anche per questo viaggiare è la mia vita. Ho avuto la fortuna di crescere in una famiglia che mi ha trasmesso l'amore per i viaggi, e ciò mi ha permesso di visitare moltissimi luoghi, dall'India all'Alaska, dalla Malaysia alla Tanzania, e tanti altri. Amo profondamente l'Italia anche se, come molte persone, vorrei vederla cambiare, e non poco. Sostanzialmente mi sento in tutto e per tutto un cittadino del mondo, e credo che questo sia fondamentale per il giornalista che intendo diventare.
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Il crollo della Babele

di Roberto Priolo e Riccardo De Santis • 22 Nov 2008 • Categoria: SocietĂ 

L’Italia, nonostante qualche progresso, è rimasta agli anni Sessanta per quanto riguarda il riconoscimento della realtà omosessuale. Questa è una verità di cui tutti sono al corrente: lo sono gli stessi membri della società lgbt (lesbiche, gay, bisessuali, transgender), che lamentano le differenze tra il nostro paese e l’estero, ma lo sono anche tutti quegli Italiani “normali” che si ostinano a negare l’esistenza della questione dei diritti di chi è “diverso”.

L’ennesima notizia di un fallimento in questo senso è arrivata questa…



West Marin, un paradiso nascosto

di Roberto Priolo • 26 Set 2008 • Categoria: Viaggi

Il viaggio è soprattutto un percorso interiore, un cammino che intraprendiamo con l’emozione e il desiderio di scoprire le mille realtà e sfaccettature di cui la meta prescelta è costituita. Quello che ci rimane da un viaggio non sono solo fotografie e filmati, ma i nostri ricordi, i sentimenti che uno scorcio, una città, un incontro hanno suscitato in noi.
Soprattutto però, il viaggio rappresenta il nostro io di fronte ad una realtĂ  altra, sconosciuta e stimolante. È proprio per questo…